Banner pubblicitari    

Guida pratica per la scelta di un bruciatore

-Premessa

-Scelta del bruciatore

-Scelta del boccaglio

-Lettura al contatore

PREMESSA 

La scelta di un bruciatore richiede la conoscenza dei seguenti dati fondamentali:

  • Potenzialità al focolare della caldaia in KW o Kcal/h;

  • Contropressione in camera di combustione, definita anche perdita di carico (  p) lato fumi; 

  • Pressione minima nel caso di gas;

  • Tipo di combustibile utilizzato.

La procedura si divide in tre parti:

  • Scelta del bruciatore.

  • Scelta della lunghezza del boccaglio.

  • Bisogno di verificare che il punto determinato dalla potenzialità al focolare e dalla
    contropressione ricada all' interno del campo di lavoro del bruciatore.

Torna a inizio pagina

SCELTA DEL BRUCIATORE

 ESEMPIO:                                                                                                             

Tipo gas   : Metano                                      

Potenzialità al focolare :KW 600 pari a Kcal/h 516000                    

Potere calorifico inferiore : Kcal/Stm3 8,125

Portata gas : 516.000 : 8,125 = 63,5 Stm
3 /h                                                         

Contropressione in camera
di combustione                                  : mbar 4     
  
        

Procedura:
Si individua innanzitutto il modello di bruciatore che ha una potenza minima e massima
che comprenda la potanza di calcolo.


ESEMPIO:

TIPO

POTENZIALITA'
KW Kcal/h
min

max

min

max

P 60

160

800

138.000

688.000

P 65

210

170

180.000

834.200

P 72

300

1200

258.000

1.032.000

I bruciatori che coprono la potenzialità necessaria sono tre. Qui di seguito sono riportati   due campi di lavoro.
A questo punto si deve verificare se il bruciatore prescelto riesce a vincere la contropressione in camera di combustione. Si deve quindi prendere in esame il campo di lavoro dei bruciatori prescelti (diagramma 1 e 2), si traccia sul diagramma una retta verticale in corrispondenza della potenza (KW 600) e una retta orizzontale in corrispondenza della contropressione (4 mbar).


Diagramma 1

Campo di lavoro bruciatori
Tipo P60


Compressione 
in camera di
   
combustione mbar

Potenza KW


Diagramma 2
Campo di lavoro bruciatore
Tipo P 72


Contropressione  in camera di   combustione mbar

Potenza KW

Il punto d' incontro "A" delle due linee, deve ricadere all' interno del campo di lavoro. La scelta, come si vede, puo' ricadere su tutti e due i tipi, ma si sceglierà il tipo P60, sia per ragioni economiche, in quanto è meno costoso, sia per ragioni tecniche , poichè esso ha  la possibilità di sfruttare appieno le sue caratteristiche.

Torna a inizio pagina

SCELTA DEL BOCCAGLIO

Per la scelta della lunghezza del boccaglio ci si deve attenere alle istruzioni del  costruttore della caldaia.
In mancanza di queste ci si orienterà nel seguente modo:

  • Caldaie in ghisa, caldaie a tre giri fumo (con il primo giro fumi nella parte posteriore): il boccaglio dovrà entrare in camera di combustione non oltre 100 mm. La lunghezza dei boccagli non sempre soddisfa questo requisito, pertanto potrebbe essere necessario utilizzare un distanziale di misura adeguata, che serve a far arretrare il bruciatore.

  • Caldaie pressurizzate ad inversione di fiamma: in questo caso il boccaglio dovrà penetrare in camera di combustione di almeno 50÷100 mm rispetto alla piastra del fascio tubiero.

Torna a inizio pagina

LETTURA AL CONTATORE

Per vari sistemi di lettura al contatore il più usato sembra essere quello di leggere la quantità di gas che passa in 60 secondi e moltiplicare poi questo dato per 60 minuti trovando cosi' la portata oraria.

ESEMPIO:

m3

dm3

157,

92

Lettura iniziale

m3

dm3

157,

05

Lettura finale

Calcolo:
157,92-157,05=0,87
0,87×60 minuti = 52,2 m3/h

Torna a inizio pagina