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Manuale sulla climatizzazione

Le sequenze operative:
Sequenze operative

Dopo avere eseguito le procedure di carica di olio nella pompa per vuoto, evacuazione e successiva vuotatura del cilindro di carica la stazione è ora pronta per essere utilizzata.
Le principali sequenze operative sono:
a) vuotatura del circuito frigorifero
b) verifica della tenuta del circuito frigorifero
c) carica di olio o additivo nel circuito frigorifero
d) carica del circuito frigorifero
e) controllo delle pressioni di funzionamento del circuito frigorifero

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La vuotatura del circuito frigorifero con stazione serie SP (priva di vacuometro)

Tale operazione ha lo scopo di estrarre dall'interno del circuito frigorifero ogni traccia di aria atmosferica, vapore d'acqua ed eventuali altri gas incondensabili e rendere così possibile il successivo riempimento con refrigerante.
a) collegare un vacuometro alla valvola V3 del gruppo manometrico
b) collegare il tubo flessibile T2 al lato di bassa pressione del circuito frigorifero e aprire la valvola V2
c) aprire le valvole VB (manopola blu-LOW), V3 e VP (manopola gialla-VAC) del gruppo manometrico
d) avviare la pompa e lasciarla funzionare per circa 3 minuti con la valvola zavorratrice
e) dopo circa 3 minuti, chiudere la valvola zavorratrice ed evacuare il circuito; una volta raggiunto un soddisfacente grado di vuoto, continuare ad evacuare ancora per 15 minuti
f) chiudere la valvola VP (manopola gialla-VAC) e spegnere la pompa.

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La vuotatura del circuito frigorifero con stazione SP/V (dotata di vacuometro)

Tale operazione ha lo scopo di estrarre dall'interno del circuito frigorifero ogni traccia di aria atmosferica, vapore d'acqua ed eventuali altri gas incondensabili e rendere così possibile il successivo riempimento con refrigerante.
a) collegare il tubo flessibile T2 al lato di bassa pressione del circuito frigorifero e aprire la valvola V2
b) aprire le valvole VB (manopola blu-LOW), VV (manopola gialla-VAC) e VP
c) avviare la pompa e lasciarla funzionare per circa 3 minuti con la valvola zavorratrice
d) dopo circa 3 minuti, chiudere la valvola zavorratrice ed evacuare il circuito; una volta raggiunto un soddisfacente grado di vuoto, continuare ad evacuare ancora per 15 minuti
e) chiudere la valvola VP e spegnere la pompa.

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La verifica della tenuta del circuito frigorifero con stazione SP (priva di vacuometro)

L'osservazione dell'eventuale degrado del livello di vuoto ottenuto è utile per individuare eventuali infiltrazioni d'aria che, una volta ricaricato il circuito frigorifero, si trasformerebbero in fughe di refrigerante.
a) osservando il vacuometro, verificare la tenuta del sistema frigorifero lasciandolo per pochi minuti (massimo 5) nelle condizioni alle quali si trovava alla fine delle operazioni di vuoto. L'eventuale peggioramento del grado di vuoto è indice di non perfetta tenuta del circuito frigorifero; è così indispensabile individuare il punto di perdita ed eliminarlo
b) chiudere la valvola V3 e scollegare il vacuometro.

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La verifica della tenuta del circuito frigorifero con stazione SP/V (dotata di vacuometro)

L'osservazione dell'eventuale degrado del livello di vuoto ottenuto è utile per individuare eventuali infiltrazioni d'aria che, una volta ricaricato il circuito frigorifero, si trasformerebbero in fughe di refrigerante.
a) osservando il vacuometro, verificare la tenuta del sistema frigorifero lasciandolo per pochi minuti (massimo 5) nelle condizioni alle quali si trovava alla fine delle operazioni di vuoto. L'eventuale peggioramento del grado di vuoto è indice di non perfetta tenuta del circuito frigorifero; è così indispensabile individuare il punto di perdita ed eliminarlo
b) chiudere la valvola VV (manopola gialla-VAC).

ATTENZIONE:
La mancata chiusura della valvola VV a fine evacuazione può provocare la rottura del vacuometro durante la successiva fase di carica del refrigerante.

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La carica del circuito frigorifero

Il cilindro di carica che equipaggia la stazione, consente di leggere, direttamente sulla scala corrispondente al tipo di refrigerante usato e alla pressione indicata dal manometro del cilindro stesso, la quantità di refrigerante contenuta al suo interno e, con un semplice calcolo, la quantità di refrigerante contenuta al suo interno e, con un semplice calcolo, la quantità introdotta nel circuito frigorifero. Prima di iniziare, l'operatore deve verificare che la quantità di refrigerante contenuta nel cilindro sia maggiore di quella necessaria per caricare il circuito frigorifero. In caso contrario, evitare di caricare il circuito frigorifero e provvedere al reitegro di refrigerante nel cilindro di carica;
a) verificare che tutte le valvole del gruppo manometrico siano chiuse
b) per le sole stazioni SP/R (dotate di resistenza di riscaldamento del cilindro), premere l'interruttore per l'alimentazione elettrica della resistenza e lasciare stabilizzare la pressione nel cilindro
c) leggere sul manometro M4 del cilindro la pressione del refrigerante
d) ruotando il cilindro trasparente esterno, sovrapporre all'asticella di livello la scala corrispondente sia al valore di pressione letto precedentemente che al tipo di refrigerante contenuto
e) annotare il peso di partenza e, conoscendo il peso di refrigerante da introdurre nel circuito, calcolare il peso residuo nel cilindro alla fine delle operazioni di carica.

PESO RESIDUO=PESO DI PARTENZA-PESO DI CARICA

f) collegare il tubo flessibile T1 al lato di bassa pressione del circuito frigorifero e aprire la valvola V1
g) chiudere la valvola VB (manopola blu-LOW) del gruppo manometrico
h) aprire la valvola VA (manopola rossa-HIGH) del gruppo manometrico
i) aprire lentamente la valvola VR (manopola gialla-REF) e, osservando la colonna di liquido all'interno dell'asticella di livello, lasciare fluire il refrigerante dal cilindro all'interno del circuito frigorifero
l) chiudere la valvola VR (manopola gialla-REF) non appena il livello è sceso al valore di peso residuo precedentemente calcolato.
Se il flusso di refrigerante si arresta prima di avere raggiunto il peso residuo (arresto dovuto all'equilibrio delle pressioni tra il circuito frigorifero e il cilindro), la carica dovrà essere completata facendo aspirare dal circuito frigorifero la quantità mancante secondo la seguente procedura:
m) chiudere la valvola VR (manopola gialla-REF) del gruppo manometrico
n) chiudere la valvola VA (manopola rossa-HIGH) del gruppo manometrico
o) avviare il compressore del circuito frigorifero
p) aprire la valvola VA (manopola rossa-HIGH) del gruppo manometrico
q) aprire lentamente la valvola VR (manopola gialla-REF) e lasciare fluire la quantità  mancante all'interno del circuito frigorifero
r) chiudere la valvola VR (manopola gialla-REF).

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Il controllo delle pressioni di funzionamento

a) Verificare che tutte le valvole del gruppo manometrico siano chiuse
b) collegare il tubo flessibile T2 al lato di bassa pressione del circuito frigorifero e aprire la valvola V2
c) avviare il compressore del circuito frigorifero
d) leggere sul manometro M2 (cassa blu) la pressione e la corrispondente temperatura di evaporazione
e) confrontare i valori letti con quelli di progetto del circuito frigorifero.

ATTENZIONE:
Terminate le operazioni e in previsione di un periodo di inattività della stazione, fissare le tubazioni agli appositi attacchi posti sulla base del telaio; si impedirà così l'ingresso di corpi estranei negli attacchi girevoli.

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Il reintegro del refrigerante nel cilindro di carica

Una volta effettuate varie cariche di refrigerante dopo la preparazione iniziale della stazione, ad un certo momento l'operatore si troverà ad avere all'interno del cilindro una quantità di refrigerante insufficiente per ulteriori cariche. La procedura qui di seguito illustrata, permette di reintegrare il refrigerante nel cilindro di carica senza dispersione di refrigerante in ambiente e senza immettere nel cilindro gas incondensabili.

Reintegro di refrigerante tramite la valvola di servizio V4 (serie SP/V)
a) disporre di una bombola di refrigerante e di un tubo flessibile serie V-HDS con valvola a sfera; la tubazione flessibile deve essere stata preventivamente evacuata oppure deve essere piena di refrigerante
b) posizionare la bombola in modo che ne fuoriesca refrigerante in forma liquida (bombola con pescante in posizione eretta; bombola senza pescante in posizione capovolta)
c) collegare il tubo flessibile della bombola alla valvola V4
d) verificare che tutte le valvole del gruppo manometrico siano chiuse
e) aprire la valvola V4
f) aprire la valvola della bombola e lasciare fluire il refrigerante allo stato liquido all'interno del cilindro di carica
g) chiudere la valvola della bombola non appena il refrigerante all'interno del cilindro ha raggiunto il livello desiderato
h) chiudere la valvola V4
i) scollegare la bombola dalla stazione di vuoto e carica.
Se nel cilindro il refrigerante non dovesse raggiungere il livello desiderato, preriscaldare la bombola avvolgendola con la apposita resistenza modello RSF400 fornita separatamente a richiesta.

ATTENZIONE:
La quantità di refrigerante nel cilindro non dovrà assolutamente superare la quantità massima riportata sul diagramma trasparente del cilindro stesso.

Reintegro del refrigerante tramite il tubo flessibile di bassa T2 del gruppo manometrico
a) collegare la valvola V2 del tubo flessibile T2 alla bombola di refrigerante
b) verificare che tutte le valvole del gruppo manometrico siano chiuse
c) aprire la valvola V2
d) aprire la valvola VR (manopola gialla-REF)
e) aprire la valvola della bombola e lasciare fluire il refrigerante allo stato liquido all'interno del cilindro di carica
f) chiudere la valvola della bombola non appena il refrigerante all'interno all'interno del cilindro ha raggiunto il livello desiderato
g) chiudere le valvole V2 e VR (manopola gialla-REF)
h) scollegare la bombola dalla stazione di vuoto e carica.
Se nel cilindro il refrigerante non dovesse raggiungere il livello desiderato, preriscaldare la bombola avvolgendola con la apposita resistenza modello RSF400 fornita separatamente a richiesta.

ATTENZIONE:
La quantità di refrigerante nel cilindro non dovrà assolutamente superare la quantità massima riportata sul diagramma trasparente del cilindro stesso.

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La manutenzione

La periodica e corretta manutenzione della stazione di vuoto e carica ne garantisce la lunga vita operativa, la sicurezza di impiego per l'operatore e la costanza delle prestazioni dichiarate.

Materiale per la manutenzione ordinaria
Il materiale necessario alla manutenzione ordinaria è:
-SW68 confezione da 1 Kg di olio sintetico per pompa per vuoto
-K1 L confezione da 1 Kg di olio minerale per pompa per vuoto
-n° 1 Kit guarnizioni modello G19030 per tubo flessibile da 3/8" SAE (ogni Kit contiene 10 guarnizioni)
-n° 1 Kit guarnizioni modello G19020 per tubo flessibile da 1/4" SAE (ogni Kit contiene 10 guarnizioni)
-n° 1 Kit depressori modello D19302 per tubi flessibili (ogni Kit contiene 10 depressori)
-n° 2 Kit guarnizioni modello WKG04 per gruppo manometrico (ogni Kit contiene 2 guarnizioni trasparenti e 2 guarnizioni bianche).
Per le stazioni serie SP/V, sono necessari n° 3 Kit per sostituire tutte le guarnizioni del gruppo manometrico.

Sostituzione dell'olio della pompa per vuoto
L'olio deve essere sostituito almeno ogni 400÷500 ore di funzionamento ed almeno una volta ogni 3÷4 mesi anche se la pompa non è stata utilizzata costantemente; oppure non appena il contenuto di inquinanti lo rende torbido; l'olio contaminato, oltre a impedire alla pompa di raggiungere accettabili valori di vuoto, ne danneggia definitivamente le sue parti meccaniche. Tutte le operazioni di vuotatura e successiva ricarica vanno eseguite quando la pompa è ferma.
Per effettuare la sostituzione dell'olio seguire la seguente procedura:
a) svitare il tappo di drenaggio posto nella parte inferiore della pompa
b) lasciare fuoriuscire completamente l'olio
c) avvitare bene il tappo di drenaggio
d) svitare il tappo posto sullo scarico della pompa
e) versare lentamente l'olio fino a quando il livello raggiunge la mezzeria della spia luminosa posta lateralmente alla pompa
f) avvitare il tappo.
In caso di eccessivo riempimento, è necessario svuotare la pompa e ripetere le operazioni di carica. L'olio lubrificante è un prodotto altamente igroscopico; aprire la confezione di olio esclusivamente prima di introdurlo nella pompa e richiudere ermeticamente il contenitore dopo l'uso. Per ogni ulteriore informazione sulla manutenzione della pompa per vuoto, consultare il manuale "Pompe per alto vuoto-Istruzioni d'uso e manutenzione" fornito a corredo della stazione di vuoto e carica.

ATTENZIONE
Il lubrificante non deve essere disperso in ambiente; è un rifiuto speciale e come tale deve essere smaltito secondo le norme in vigore.

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