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Manuale sulla climatizzazione

Attrezzature e strumenti:
Le attrezzature e gli strumenti

 

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La centralina di vuoto e carica

 

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Tutte permettono di effettuare con rapidità ed efficienza il rilevamento delle pressioni di funzionamento dei sistemi frigoriferi, la loro vuotatura, la successiva ricarica con fluido refrigerante, l'iniezione di additivi o lubrificante.
Le stazioni dotate di vacuometro, permettono di verificare la tenuta del circuito frigorifero. Sia quelle dotate di vacuometro che di solo manometro sono in grado di individuare eventuali infiltrazioni d'aria che, una volta ricaricato il circuito frigorifero, si trasformerebbero in fughe di refrigerante.
Realizzate con i medesimi componenti di alta qualità, si differenziano unicamente per la portata dei diversi tipi di pompa per alto vuoto, capacità del cilindro dosatore, dotazione di accessori e tipi di attacchi frigoriferi.

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La dotazione standard e descrizione delle parti componenti

La pompa per alto vuoto
Componente indispensabile per estrarre dal circuito frigorifero i residui dei gas tecnici utilizzati per la pressatura l'aria atmosferica, il vapore d'acqua che a essa compete e eventuali frazioni d'acqua, formatesi attraverso la condensazione del vapore. Le pompe per alto vuoto che equipaggiano le stazioni sono del tipo rotativo a palette lubrificate a iniezione d'olio, a singolo e doppio stadio, complete di valvola zavorratrice per l'eliminazione dei gas condensabili residui. La valvola zavorratrice da aprirsi per circa 3 minuti durante la prima fase della vuotatura; tale dispositivo, oltre a prevenire la condensazione di vapori contaminati nel lubrificante, favorisce lo spunto della pompa quando è ancora fredda.

ATTENZIONE:
La stazione di vuoto e carica viene fornita con la pompa priva di lubrificante, prima della messa in funzione, introdurre nella pompa la corretta quantità d'olio prelevandolo dal flacone fornito a corredo.

Il cilindro di carica
Il cilindro di carica permette un facile e preciso travaso di refrigerante nel circuito frigorifero. E' costituito essenzialmente da un cilindro interno contenente il refrigerante, una asticella trasparente che ne indica il livello, un cilindro esterno trasparente con pellicola graduata, un manometro che indica i valori di pressione esistenti all'interno del cilindro e una valvola di sicurezzacontro le sovrappressioni. Sulla pellicola graduata in grammi sono riportate diverse scale ciascuna riferita ad una diversa pressione del refrigerante liquido presente nel cilindro interno che dipende dal tipo di refrigerante contenuto e dalla temperatura ambiente.
Il gruppo manometrico
Una volta collegato al circuito frigorifero, il gruppo manometrico consente di effettuare le operazioni di vuoto, carica, rilevamento delle pressioni e iniezione di additivi o lubrificante. Le stazioni di vuoto e carica sono equipaggiate con un gruppo manometrico che può essere a 4 vie (vuoto, alta pressione, bassa pressione, refrigerante, vacuometro).
Per evitare di danneggiare irrimediabilmente il vacuometro con anomale sovrappressioni causate da errori di manovra, si è provveduto ad equipaggiare le stazioni che montano tale accessorio con una valvola di sicurezza ad apertura rapida. Il gruppo manometrico è dotato di attacco ausiliario con valvola a sfera che l'operatore può utilizzare per il collegamento di un vacuometro elettronico oppure per l'introduzione di additivo o lubrificante all'interno del circuito frigorifero.
Tubi flessibili
Sono tubi di tipo barriera ad alta affidabilità,a base polimerica resistenze agli agenti atmosferici e inseriti in treccia tessile. La loro flessibilità assicura la massima facilità di collegamento in qualsiasi situazione; sono in grado di sopportare le pressioni di lavoro del sistema frigorifero e mantengono intatta la sezione del passaggio anche quando lavorano in depressione.
Gli attacchi dei tubi flessibili sono del tipo femmina girevole, uno degli attacchi è dotato di depressore, di valvola a sfera miniaturizzata per la intercettazione del flusso e impedire perdite in atmosfera. 
La dotazione standard
Per evitare che durante il trasporto dalla pompa per vuoto fuoriesca olio, la stessa viene vuotata subito dopo il collaudo; un flacone di olio minerale viene fornito quale dotazione standard della stazione di vuoto e carica.
In vista del primo avviamento della stazione, l'operatore dovrà introdurre una adeguata quantità di olio prelevandolo dal flacone di olio minerale.
Osservanza delle procedure
Leggere attentamente il presente manuale, la scrupolosa osservanza delle procedure illustrate è condizione essenziale per la sicurezza dell'operatore, l'integrità delle apparecchiature e la costanza delle prestazioni dichiarate.
Norme di sicurezza e ambiente operativo
a) verificare sempre che la stazione sia collegata a una rete elettrica di alimentazione dotata di efficiente linea di messa a terra
b) anche se la temperatura della pompa non raggiunge mai valori elevati, accertarsi che, durante il funzionamento, la pompa sia in una posizione tale da non causare danni quali piccole ustioni a persone
c) il raffreddamento del motore della pompa è a circolazione forzata di aria; la pompa deve funzionare in ambiente sufficientemente areato
d) questa apparecchiatura è destinata esclusivamente ad operatori professionalmente preparati che devono conoscere i fondamentali della refrigerazione, i sistemi frigoriferi, i gas refrigeranti e gli eventuali danni che possono provocare le apparecchiature in pressione
e) è consigliabile indossare adeguate protezioni quali occhiali e guanti, il contatto con il refrigerante può provocare cecità e altri danni fisici all'operatore
f) lavorare a distanza da fiamme libere e superfici calde; alle alte temperature, il gas refrigerante si decompone liberando sostanze tossiche e aggressive, dannose per l'operatore e per l'ambiente
g) evitare il contatto con la pelle; la bassa temperatura di ebollizione del refrigerante (circa -30° C), può provocare congelamenti
h) evitare l'inalazione dei vapori del gas refrigerante
i) prima di scollegare la stazione, verificare che tutte le valvole siano chiuse,si evita così di disperdere il refrigerante nell'atmosfera.

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Il primo avviamento

In vista del primo avviamento dalla stazione di vuoto e carica, l'operatore dovrà effettuare alcune operazioni per preparare la stazione e renderla così pronta per l'uso. Tali operazioni da effettuare in successione sono:
a) carica di olio nella pompa per vuoto
b) vuotatura e deumidificazione del cilindro di carica e del tubo flessibile di collegamento con la bombola
c) riempimento del cilindro di carica; può essere effettuato sia attraverso il tubo di bassa del gruppo manometrico che tramite la valvola di servizio V4 per le sole stazioni serie SP/V.

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La carica di olio nella pompa per vuoto

Tutte le operazioni di carica dell'olio e di controllo del livello vanno eseguite quando la pompa è ferma. Per effettuare la carica di olio seguire la seguente procedura:
a) svitare il tappo posto sulla sommità della pompa
b) versare lentamente l'olio fino a quando il livello raggiunge la mezzeria della spia posta lateralmente alla pompa
c) avvitare il tappo

In caso di eccessivo riempimento, è necessario svuotare la pompa e ripetere le operazioni di carica. L'olio lubrificante è un prodotto altamente igroscopico; aprire la confezione di olio esclusivamente prima di introdurlo nella pompa e richiudere ermeticamente il contenitore dopo l'uso.

ATTENZIONE:
Il lubrificante non deve essere disperso in ambiente; è un rifiuto speciale e come tale deve essere smaltito secondo le norme in vigore.

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Vuoto e deumidificazione del cilindro di carica

Tale operazione ha lo scopo di estrarre dall'interno del cilindro di carica ogni traccia di aria atmosferica, vapore d'acqua ed eventuali altri gas incondensabili e rendere così possibile il successivo riempimento con refrigerante.
a) agendo sulla valvola di sicurezza VS, scaricare in atmosfera la eventuale sovrappressione presente all'interno del cilindro
b) verificare che tutte le valvole della stazione di vuoto e carica siano chiuse
c) aprire le valvole VP (manopola gialla-VAC), VR (manopola gialla-REF) e, per le sole stazioni serie SP/V dotate di vacuometro, la valvola VV
d) avviare la pompa e lasciarla funzionare per circa 3 minuti con la valvola zavorratrice
e) dopo circa 3 minuti, chiudere la valvola zavorratrice ed evacuare il cilindro fino a raggiungere un soddisfacente grado di vuoto; per le stazioni dotate di vacuometro è sufficiente, una volta che l'indice del vacuometro è arrivato a fondo scala, continuare ad evacuare ancora per ××× minuti
g) raggiunto il grado di vuoto prefissato, chiudere la valvola VP (manopola gialla-VAC) e spegnere la pompa
h) chiudere la valvola VV.

ATTENZIONE:
La mancata chiusura della valvola VV a fine evacuazione può provocare la rottura del vacuometro durante la successiva fase di carica del refrigerante.

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Il riempimento del cilindro di carica tramite la valvola di servizio V4 (serie SP/V)

Per eseguire tale operazione è necessario disporre di un tubo flessibile serie VHDS con valvola a sfera, la tubazione flessibile deve essere stata preventivamente evacuata oppure deve essere piena di refrigerante.
a) posizionare la bombola in modo che ne fuoriesca refrigerante in forma liquida (bombola con pescante in posizione eretta; bombola senza pescante in posizione capovolta)
b) tramite il tubo flessibile dotato di valvola a sfera collegare la bombola di refrigerante alla valvola V4
c) aprire la valvola V4
d) aprire la valvola della bombola e lasciare fluire il refrigerante allo stato liquido all'interno del cilindro di carica; se necessario, è possibile preriscaldare la bombola avvolgendola con la apposita resistenza termostatata modello RSF400 fomita separatamente a richiesta
e) chiudere la valvola della bombola non appena il refrigerante all'interno del cilindro ha raggiunto il livello desiderato.

ATTENZIONE:
La quantità di refrigerante nel cilindro non dovrà assolutamente superare la quantità massima riportata sul diagramma trasparente del cilindro stesso.

f) chiudere le valvole V4 e VR (manopola gialla-REF)
g) chiudere la valvola a sfera del tubo flessibile e scollegare la bombola dalla stazione di vuoto e carica.

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Il riempimento del cilindro di carica tramite il tubo flessibile di bassa T2 del gruppo manometrico

a) Collegare la valvola V2 del tubo flessibile T2 alla bombola di refrigerante
b) posizionare la bombola in modo che ne fuoriesca refrigerante in forma liquida (bombola con pescante in posizione eretta; bombola senza pescante in posizione capovolta)
c) aprire la valvola V2
d) aprire la valvola della bombola e lasciare fluire il refrigerante allo stato liquido all'interno del cilindro di carica; se necessario, è possibile preriscaldare la bombola avvolgendola con la apposita resistenza termostatata modello RSF400 fomita separatamente a richiesta
e) chiudere la valvola della bombola non appena il refrigerante all'interno del cilindro ha raggiunto il livello desiderato

ATTENZIONE:
La quantità di refrigerante nel cilindro non dovrà assolutamente superare la quantità massima riportata sul diagramma trasparente del cilindro stesso.

f) chiudere le valvole V2 e VR (manopola gialla-REF)
g) scollegare la bombola del tubo flessibile T2 della stazione di vuoto e carica.

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