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| Il calcolo per la scelta del climatizzatore: | ||||||||
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La
valutazione dei carichi termici
Si
consideri ora un locale, una stanza per esempio, con alcune pareti verso
l'esterno, delle finestre, degli occupanti ed un normale arredamento;
mantenere delle condizioni ideali in questo locale vuole dire che si deve
ottenere un equilibrio tra la quantità di calore che entra o che esce
(estate,inverno), quella generata all'interno, e quella fornita dal nostro
climatizzatore. Ricordando quanto detto a proposito delle trasmissioni di
calore è facile intuire come, nella stagione estiva, essendo la parete
esterna più calda di quella interna, si stabilisca un flusso di calore che
entra nel locale attraverso le pareti esterne, viceversa in inverno. |
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Il
calore generato all'interno di un locale
All'interno
di un locale stazionano delle persone, che magari sono proprio quelle del
cui benessere ci stiamo preoccupando; ciascuna persona, essendo la
temperatura corporea normale di 37° C, si comporta come un piccolo
termosifone emettendo calore e inoltre respirando emette aria calda e umida;
la somma di questi due contributi vale in media 400 Btu/h (persona in
attività sedentaria). Vi sono poi i sistemi di illuminazione, che emettono
energia sia termica che luminosa, ma anche questa alla fine viene assorbita
dalle pareti e si trasforma in calore; quindi possiamo considerare che una
lampada emette una quantità di calore pari al suo consumo elettrico in W.
Il numeretto che si calcola si chiama stima dei carichi termici, cioè già nella sua definizione è insito il concetto che è una valutazione approssimata di quelli che sono i fenomeni e le grandezze fisiche reali. |
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